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25/02/10

L'arte di sognare

Quando l' allievo e' pronto il maestro arriva.
Peccato che il mio maestro sia un libro. In libreria scorrazzavo nel reparto esoterico alla ricerca di uno stimolo. Ho messo in pratica il gioco dell' attenzione, osservo i libri e quello che mi da' una sensazione forte allo stomaco e' successivamente sfogliato e possibilimente scelto.
Ne ho trovato uno e i miei occhi hanno letto:
"Quando gli stregoni vedono un essere umano, vedono una forma gigantesca e splendente che galleggia e crea, muovendosi, un solco profondo nell' energia della terra, quasi che la forma luccicante avesse una sorta di radice da tirarsi dietro. (...) Don Juan disse che ogni veggente vedeva che gli uomini avevano una forma che somigliava piu' a una palla(..) O addirittura una forma ad uovo, e sempre per lui le persone con questa forma sono piu' affini alle persona vissute nei tempi antichi.
La caratteristica cruciale e' che gli uomini sono come uova luminose (...)"
Wow, bello mi sono detta. Ma ho continuato, ho scoperto che esiste un mondo di esseri inorganici fatti di sfere di luce e di un mondo di ombre visitabile senza troppa tranquillita' nei sogni. Il fatto e' che mentre scorrevo le pagine ho scoperto che esiste un' arte, quella del Sognare e che e' possibile renderla Reale. Mi sono resa conto che ci sono dei livelli del Sognare, ogni livello e' una specie di esame e non ri raggiunge il successivo se prima non si sono affrontati i precedenti.
"Il terzo varco del Sognare lo raggiungi quando ti trovi in un sogno a fissare qualcun altro che sta dormendo. e salta fuori che quel qualcuno sei tu"
Questo afferma Don Juan e mi sono resa conto che da sola, soltanto con un piccolo aiuto di una voce fuori campo quando sogno o sono in astrale, sono giunta a questo livello.
Come mai prima faccio l' esperienza e poi trovo i libri che ne parlano?
Mi piacerebbe che fosse al contrario, non avrei preso troppo alla leggera le ombre nere dei miei sogni dal momento che Castaneda vi e' rimasto energeticamente intrappolato e salvato dello stesso Stregone Don Juan. Se fosse successo a me adesso sarei morta. Avrebbero trovato il mio corpo in coma sul letto e avrei vagato senza meta come una sfera di luce in un mondo invisibile e contraddittorio.
Vi consiglio vivavemente questo libro soprattutto se anche voi come me siete degli Onironauti.
L' ARTE DI SOGNARE
Carlos Castaneda
Devo ringraziare " il caso" per avermelo consigliato!!!

22/02/10

Un sogno reale


Lo so.

La mia vita onirica e' movimentata.

In effetti e' cosi'.


" Che strana oscurita' questa sera, il cielo e' privo di stelle. Il silenzio e' attorno a me e dentro di me. Ma chi e' che sta scendendo queste scale con me? ah, e' mia zia, nonostante sia grassottella e' agile, scende velocemente"

Mia zia si gira e mi fa segno di seguirla e di velocizzare i miei passi.

" ...ma questo non e' un sogno. Non puo' esserlo, sento il suono dei passi a terra, sento la brezza notturna sulla pelle. Ma che ci faccio in piena notte su queste scale e che cosa e' tutta questa fretta?"

Raggiungo la strada. Davanti a me e dietro me non vola una mosca. Immobilita' e oscurita'.

" Fai piano" mi dice mia zia, " Sta arrivando qualcuno"

Sento il cigolare di una bici che in lontanza mostra i contorni, si sta avvicinando. Sopra vi e' un signore, ricordo di aver pensato quanto fosse strano, ma non ricordo perche'. Si avvicina.

" E' il momento" dice e prosegue.

Mia zia mi guarda seria. " Dobbiamo andare a casa dagli altri, e cercare un posto dove nasconderci" mi dice.

Io la seguo. Cammino sull' asfalto perplessa. Saltello un paio di volte per vedere e sentire se e' vero che sto facendo tutto quello, "...eppure so di sognare...".

Cammino con la sensazione di essere nella Realta' del sogno, una realta' identica a questa tastiera dove sto battendo.

Raggiungo la mia casa. Fuori vi sono molte persone, ammutolite.

" Che succede?" domando a una donna, mia vicina di casa, pallida ed emaciata. " e' troppo tardi" mi dice e chissa' come, capisco.

Mi avvicino al crocchio di gente ammassata ad una porta e mi oriento verso il piu' alto.

" Io mi fidavo di voi!" urlo a quel signore alto almeno due metri e mezzo...


Mi sveglio sudata, come sempre, come al solito.

Provo a concentrarmi per rientrare in quell' incubo e per capire qualcosa.


" Sara' meglio fare scorta di acqua" dico a mia madre ritrovata nella stanza colma di gente. Una stanza circolare, molte persone sedute per terra o appoggiate alla parete.

" La bottiglia e' li', ma non me la sento di salire ai bagni.."dice mia madre.

Salgo io, mi metto in fila. Faccio degli scalini, e raggiungo una stanza. Davanti a me ci sono molti lavelli, ma tutti occupati da mamme e donne che lavano o preparano biberon. Sulla mia sinistra i lavandini dei bagni dove una ragazza si sta lavando i capelli...


Mi sveglio di nuovo ma nonostante la mia buona volonta' non riesco a rientrare nel sogno...

Che brutta sensazione, quella di non avere possibilita' di scelta. La sensazione di non avere altro di meglio da fare che arrendersi alle circostanze.

07/02/10

Sulla liberta'


Spesso le persone cercano la liberta'.

Pensano di trovarla al di fuori della famiglia, oppure con un nuovo lavoro, o cambiando citta', casa, appartamento. Entrano in un vortice di insoddisfazione che e' insopportabile. Vorrebbero andarsene, scappare, star soli. Quando hanno fatto tutto questo pero' finiscono per domandarsi se finalmente sono liberi oppure si sono solo illusi di esserlo, la sensazione e' la medesima dell' inizio, il senso di limitazione e' sempre grande, ma perche'?

In realta' l' uomo non sara' mai completamente libero perche' la materia e' la nostra prigione, la liberta' tanto ambita non e' quella del corpo ma qualla dell' anima. Solo chi riesce a staccarsi dalla materia e dalle cose materiali e ritrova dentro di se' la pace puo' sentirsi veramente liberato, ma non libero dalle limitazioni sensoriali. Per quello c'e' tempo.


..prima che si rompa il cordone d'argento e la lucerna d'oro s'infranga e si rompa l'anfora alla fonte e la carrucola cada nel pozzo e ritorni la polvere alla terra, com'era prima,e lo spirito torni a Dio che lo ha dato. ( Bibbia ecclesiaste)


L' energia


Il corpo fisico:


E' cio' che tocchiamo, questo corpo vincolato dalle leggi della materia, limitato dalla forza di gravita', vincolato dalla morte. E' denso e solido. Il corpo e' la materializzazione dello spirito ospitato.


I corpi sottili:

Sono immateriali e vibrano, sono energia creata dai chakra alimentati dal prana. I corpi sottili

Formano l' aura. L' energia che avvolge il corpo e che e' visibile ai chiaroveggenti. Ogni corpo ha la sua densita' e la sua vibrazione.

Tutto cio' che esiste vibra, si espande si rende attivo. Lo spirito vibra ad un ottava superiore rispetto alla vibrazione del mondo fisico. Per comunicare con il mondo sottile e' necessario aumentare la proprio vibrazione, oppure lo spirito che vuole entrare in comunicazione deve rllentare le proprie.

La fisica nucleare ci insegna che la materia e' creata da energia e vibrazione. L'energia e' un' onda, vibra. Se la vibrazione e' bassa l' energia si addensa formando qualcosa di solido come il corpo ad esempio. Se invece e' una vibrazione alta l' onda e' luce.

Pensate che se e' tutto energia, lo sono anche i nostri pensieri e le nostre intensioni. Queste creano una modifica vibrazionale nell' ambiente in grado di interagire con la materia. Il nostro corpo si evolve. Se permettiamo allo stesso di caricarsi energicamente esso si modifica aumentando le proprie vibrazioni il corpo eterico si modifica le sensazioni cambiano.

Per la legge fisica: niente si crea ne' si distrugge, l' energia innata rimane tale, si modifica si evolve ma non viene distrutta, per cui si capisce perche' la nostra energia e' immortale. Lo spirito e' immortale, la morte non esiste. Il nostro corpo e' la rappresentazione materiale del nostro spirito, fatto apposta con una bassa vibrazione per interagire con la materia che ci circonda permettendoci di fare le esperienze di cui abbiamo bisogno per evolverci, per modificare il nostro bagaglio energetico. E' necessario coltivare questa energia come un bambino che diventa man mano adulto, questo ci permette di raggiungere gradi elevati di consapevolezza avvicinandoci sempre di piu' alla " somma energia" quella che tutto ha creato.

Le nostre vibrazioni sono modificabili grazie ai pensieri, i colori, la musica, i cristalli, la meditazione. Pensieri positivi elevano, i negativi abbassano. Perche' perdere l' occasione di evolvere la nostra energia quando sappiamo tutto questo?

05/02/10

Ho letto...


Onde partecipare validamente al piano divino, devi poter dar prova del tuo disprezzo per la morte; devi aver la fermissima convinzione che la morte non esiste. Quando il tuo corpo e' consunto, il tu Sè se ne libera; Il Sè è un ramo dell' albero della vita, la vita stessa, e la vita e' immortale. Se nella tua coscienza ti sei identificata con la vita, saprai far fronte alla morte senza paura e con il piu' assoluto sdegno davanti ad essa. Ma che questo " disprezzo per la morte" non si trasformi mai in una sottostima della vita, un " disprezzo per la vita".

Devi rispettare la vita al di sopra di ogni cosa. La vita è Dio. In tutto cio' che vive, L' ESSERE eterno si manifesta.


Dal libro: Iniziazione: memoria di un' Egizia
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orb molto bello

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