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19/09/12

Le piramidi di Orvieto


Anche le cantine possono rivelarsi luoghi interessanti da scoprire.

 A orvieto, infatti, dentro una cantina e' stata trovata una struttura scavata nel tufo con caratteristiche piramidali, Potrebbe essere una tomba, o un luogo di culto.

 E' una scoperta sensazionale, adesso anche l'Italia ha le piramidi e cosa stupenda

 e' stato  il misterioso popolo etrusco a costruirle.

 -La verità sarà scoperta quando verranno alla luce piramidi sconosciute- 

E di nuove piramidi ne stanno venendo alla luce parecchie!!!

"David George di Saint Anselm, un college del New Hampshire, 

e Claudio Bizzarri del Parco Archeologico Ambientale dell'Orvietano 

hanno identificato nella cantina una serie di scale antiche scavate nella parete

 «certamente di costruzione etrusca», ha detto l'americano a Discovery News.

 Le pareti della cantina erano a forma piramidale e sotto il locale una serie di gallerie, 

anche queste di epoca etrusca, hanno lasciato pensare a strutture sottostanti ancora inesplorate. Si tratta di ricerche ancora parziali, ma che non potevano non creare attenzione e curiosità.

 Lo scavo è sceso finora a circa tre metri di profondità restituendo materiali datati al quinto secolo avanti Cristo. A questo livello è stato rinvenuto un altro tunnel che collegava un'altra struttura piramidale. Secondo Bizzarri sotto la città di Orvieto si troverebbero almeno cinque piramidi,

 tre delle quali tuttora inesplorate. «Certamente non sono cisterne o cave. Mai visto nulla del genere in Italia», ha detto Bizzarri. Larissa Bonfante, etruscologa della New York University, 

ha confermato a Discovery News: «Sono forme non riscontrate mai nell'Etruria Antica». 

Cinque piramidi sotto la città di Orvieto costituiscono 

una scoperta archeologica che non mancherà di fare il giro del mondo. 

Comunque la struttura piramidale, che riporta alla mente immediatamente l'Egitto, 

non è una esclusiva degli antichi faraoni. Tutto l'Egitto è disseminato di piramidi,

 ma alcune si trovano anche in Europa, di varie epoche,

 e molte anche in Sudamerica e in Centro America, 

dove avevano una funzione religiosa e di tempio. Per gli etruschi si tratterebbe certamente di una novità: le piramidi sotterranee individuate sotto la città di Orvieto sono in assoluto le prime, 

nonostante la zona sia stata sottoposta a numerosi scavi."

Fonte Il tempo

18/09/12

Descrizione dell' entità "A" della morte


Corrado Piancastelli, (Napoli), è scrittore, poeta e saggista impegnato su temi metafisici e psicologici concernenti sia l'esistenza e il divenire dell'Essere, che sulla fondazione del soggetto partendo dalla fenomenologia, dalle neuroscienze e da esperienze personali soggettive.
Piancastelli è nato, culturalmente, come critico letterario ad orientamento psicoanalitico occupandosi della lettura psicoanalitica del testo e successivamente della teoria e della pratica delle procedure psicoterapeutiche e delle modificazioni sociali. E' stato docente all' Università Popolare, ha collaborato con " La Fiera Letteraria" e nel 1958 ha fondato e diretto ( fino all'80) la prestigiosa rivista "Uomini e Idee" a cui collaborarono scrittori, critici, artisti e scienziati di livello internazionale. "Uomini e Idee" ha ripreso le pubblicazioni nel 1997, sempre con Piancastelli come direttore. Da tale data la Rivista si occupa definitivamente di neuroscienze, di filosofia e di stati modificati di coscienza.
Piancastelli ha creato, nel 1980, anche una Fondazione scientifica ( ISUP - Istituto di Socio-psicologia Umanistica e Psicoterapia ) di cui è presidente, fondando contemporaneamente una comunità per tossicodipendenti . Organizza, sia con la Fondazione ISUP che con l'Associazione "Uomini e Idee"(che gestisce l'omonima rivista), convegni, seminari di studio e di ricerca intorno a problemi esistenziali di ricerca dell'interiorità e di proposte per la messa a punto di una epistemologia della soggettività su basi scientifiche e filosofiche a partire dal problema della coscienza e dalla rifondazione di un neo umanesimo rivisitato dalle neuroscienze.
E' autore di una quindicina di libri e di centinaia di saggi. Ha anche diretto la rivista di psicoanalisi "Quaderni Reichiani"; ha collaborato, a suo tempo, oltre alla Fiera Letteraria, anche a "La Nuova Sardegna" ed ha tenuto rubriche di psicologia su "Il Mattino" di Napoli e per radio. Tiene conferenze in tutto il Paese ed è seguito da un vasto pubblico.
Due volte "Premio Cultura" della Presidenza del Consiglio dei Ministri; finalista ad un "Viareggio", Premio "Bagutta" Giornalista del mese.
Per circa cinquant'anni presso il Centro Italiano di Parapsicologia Umanistica (C.I.P.) di Napoli, Corrado Piancastelli è stato protagonista di sedute medianiche sperimentali, con trance ad incorporazione.
Il fenomeno è stato sottoposto a diversi controlli scientifici per cercare di accertarne, nei limiti del possibile la genuinità.
In particolare sono state eseguite, nel 1971-1972, presso l'Istituto di Elettroacustica Galileo Ferraris di Torino, analisi comparative sulle voci del medium e dell' Entità; nel 1975 è stata eseguita un' indagine elettroencefalografica sul medium presso la II Clinica di Malattie Nervose e Mentali del II Policlinico di Napoli e nel contempo è stato eseguito il test di Rorschach; negli anni 1993-1994 sono stati eseguiti controlli clinici sullo stato di trance del medium.
Il resoconto di tutti questi accertamenti è riportato, per la maggior parte, nella monografia Il caso dell' Entità A, pubblicata dal Centro Italiano di Parapsicologia Umanistica e per quanto riguarda l' ultimo sul fascicolo 1/1994 della rivista Quaderni di parapsicologia, del Centro Studi Parapsicologici di Bologna. L' Entità A svolge il proprio discorso con una dialettica eccezionale, e ciò fin dall' inizio delle sue manifestazioni, quando il medium non ancora ventenne. Tratto da esopedia
                                                     Esperienza di morte dell' entità A
Secondo me ascoltare questa esperienza e' molto interessante. A parlare e' il medium Corrado Piancastelli come mezzo dell' entità A che parla attraverso lui da moltissimi anni regalando insegnamenti preziosi.

Due sogni stesso soggetto

Il soggetto e' mio padre. Ho sognato vividamente che andava presso un benzinaio per fare il pieno ma il tizio  alterato lo ha preso a pugni facendogli un occhio nero e sanguinante...
Lo stesso giorno mia figlia, al mare presso i nonni, si sveglia di notte piangendo e urlando che suo nonno ha un occhio sanguinante.
E' raro che la mia bambina si ricordi i sogni ma quel giorno per come piangeva deve essere stato per lei proprio un incubo. Noi eravamo lontane, lei in villeggiatura, io qua al lavoro eppure abbiamo fatto il solito sogno... ed ancora se lo ricorda. così ho pensato di condividerlo con voi.

Tornando sempre a mia figlia. La piccola ha un modo strano di vedere il tempo, nel passato era grande, adesso e' di nuovo piccola, poi diventerà di nuovo grande, e dopo tornerà ancora piccola. Così quando non riesce a fare qualcosa mi ricorda che prima era molto brava a farla solo che essendo di nuovo piccola non le riesce ancora. Quando invece io le dico che sto invecchiando si arrabbia enormemente dicendomi che poi torno piccola come lei e tutto ricomincia. Che visione chiara della vita...



04/09/12

Legno fossile: Giaietto-Gagate

http://www.gemmyx.com/it/Prodotti/view/slug/giaietto-gagate

Esiste un legno fossile che assomiglia alla pietra, non e' molto frequente leggere il suo nome in giro e io sinceramente non ne avevo mai sentito parlare. Durante una festa paesana mentre mi dilettavo tra le bancarelle ho conosciuto due persone speciali che vendevano pietre di rara bellezza. Le osservavo cercando proprio quella che non avevo, ad un primo sguardo non ho visto niente, di quelle pietre ne avevo più o meno tutte. Stavo per comprare un cristallo di rocca piccolo visto che durante la cristalloterapia fa sempre comodo quando ho visto una pietrina dai bagliori rossastri appena accentuati. Ho chiesto subito che pietra fosse e mi e' stato detto: granato. Che strano granato...l'ho guardata, girata tra le dita, ho cercato di sentire cosa mi suggerisse. La signora più anziana ma colma di sapienza mi ha detto che dovevo indossarla a contatto con la pelle, addirittura posizionarla dentro l' ombelico durante il riposo notturno. Sapevo questa cosa, ma non l'ho mai messa in pratica su me stessa, così ho fatto. Il giaietto era conosciuto nell' antichità come talismano visto che era credenza comune fosse in grado di allontanare le negatività attenuando le paure in generale.
La cosa che mi ha entusiasmato in assoluto e' stato leggere che PROTEGGE DURANTE I VIAGGI SPIRITUALI. In effetti avevo chiesto aiuto " all' universo" per scoprire come potenziare la protezione del corpo fisico e dell' astrale durante i viaggi astrali. Eccola la risposta, oltre alla meditazione, alle forme di protezioni mentali, ed al Reiki si può usare anche questo legno fossile.
Ho letto:
"Anticamente veniva usata per proteggersi dagli spiriti dell'oscurità. Coloro che vengono attratte da questa pietra sono "anime antiche", con un lungo passato di incarnazioni sulla Terra.Il giaietto è utile per aprirsi a esperienze psichiche e a ricercare l'illuminazione spirituale.
Tradizionalmente i gioielli di giaietto erano considerati un tutt'uno con il corpo di chi li indossava.
Il giaietto usato in cristalloterapia deve essere purificato dopo ogni applicazione;
è indicato per rendere solide le finanze e per proteggere gli affari; può essere sistemato in un salvadanaio, nella zona benessere della casa (l'estremo angolo sinistro posteriore) o nei locali uso ufficio.
Il giaietto incita a prendere in mano il controllo della propria vita, bilancia gli stati d'animo alternanti e allevia la depressione, portando stabilità ed equilibrio.
Questa pietra purifica il chakra della base e stimola il movimento ascensionale dell'energia kundalini.
Posto sul petto, spinge l'energia kundalini verso il chakra della corona.
Il giaietto cura l'emicrania e può essere usato nella terapia contro l'epilessia e il raffreddore; riduce l'ingrossamento delle ghiandole linfatiche e cura i disturbi allo stomaco; anticamente veniva usato per combattere anche i dolori mestruali.
Può essere applicato ovunque, ma come gioiello deve essere montato in argento."

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