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13/03/13

Papa Francesco I

13 marzo 2013 ( 13-3-13)
" Fratelli e sorelle Buonasera!"
"Voi sapete che il dovere del conclave era di dare un Vescovo a Roma, sembra che i miei fratelli cardinali siano andati a prenderlo quasi alla fine del mondo, ma siamo qui...vi ringrazio dell' accoglienza...grazie
Prima di tutto vorrei fare una preghiera per il nostro Vescovo emerito Benedetto 16esimo preghiamo tutti insieme per lui...
E adesso incominciamo questo cammino, Vescovo e popolo, questo cammino della Chiesa di Roma che presiede nella carità tutte le Chiese, un cammino di fratellanza, amore, di fiducia fra noi, preghiamo sempre per noi l' uno per l' altro preghiamo per tutto il mondo perchè ci sai una grande fratellanza, vi auguro che questo cammino di Chiesa che oggi incominciamo sia fruttuoso per l' evangelizzazione di questa bella città. adesso vorrei dare la benedizione ma prima vi chiedo un favore prima che il Vescovo benedica il popolo vi chiedo a voi una preghiera per il signore che benedica il Vescovo. facciamo silenzio per questa preghiera da voi su di me."

La benedizione indulgenza plenaria

"Adesso vi darò la benedizione a voi e a tutto il mondo e a tutti gli uomini e le donne di buona volontà"
"Fratelli e sorelle vi lascio grazie tante dell' accoglienza, pregate per me e a doma...a presto, domani voglio andare a pregare la Madonna perché custodisca tutta Roma...buonanotte e buon riposo"




Ok adesso provo a ragionare sul discorso del nuovo Papa. Prima di tutto mi ha colpito molto il fatto che non ha mai detto " Papa" ma ha parlato solo di Vescovo di Roma. Ha ripetuto spesso Chiesa di Roma e ha detto di pregare per custodire questa città. Ho percepito la sua dedizione alla città di Roma e al popolo..per questo potrei far tornare, con una piccola deduzione che mi e' saltata in mente, la profezia di Malachia con questo evento storico. Nel passato post di questo blog accennavo al fatto che l' ultimo Papa dovesse essere Pietro il Romano. Pietro e' come si chiamano i Papa mentre Romano potrebbe essere il luogo a cui appartiene Francesco I considerando che Benedetto sedicesimo non e' più a Roma. Quindi Pietro il Romano. Potrebbe anche essere il famoso Papa nero dal momento che è il primo gesuita fatto Papa della storia e si sa che questo ordine veste di nero. Comunque se si vuole e' possibile far tornare qualsiasi profezia. Speriamo veramente in una rinascita positiva...

Inoltre una chicca: il significato del numero 13

Il numero karmico Tredici rappresenta la morte, la strasformazione e la rinascita. Chi vive sotto l’infuenza del Tredici avrà la concreta possibilità di riparare o di completare ciò che nelle vite passate è rimasto incompiuto. Ostacolate in precedenti esperienze di vita da situazioni di malattia, ignoranza e/o schiavitù, le persone del Tredici potranno quindi agognare ad una vita migliore.
Questa aspettativa non si limita solamente all’individuo influenzato dal Tredici, ma coinvolge anche le persone che gli stanno vicine a cui trasmette questa grande capacità. Dato che, nell’ultima fase del suo percorso evolutivo il Tredici si troverà a dover affrontare diversi ostacoli, potrà cedere alla debolezza di abbandonare il cammino o di prendere deviazioni per rendere il percorso più semplice, evitando così proprio ciò che si era prefisso di fare sin dall’inizio. Il Tredici karmico simboleggia inoltre il bisogno innato di apprendere la disciplina e il modo giusto per superare qualsiasi tipo di difficoltà.
preso da qui

Per ultima cosa...( parlando di ultimo...) Il Papa ha detto: "Voi sapete che il dovere del conclave era di dare un Vescovo a Roma, sembra che i miei fratelli cardinali siano andati a prenderlo QUASI ALLA FINE DEL MONDO, ma siamo qui...vi ringrazio dell' accoglienza...grazie"

Appena appena Inquietante. Un gioco di parole interessante...

12/02/13

Beata Anna Caterina Emmerich


LE PROFEZIE DI ANNA CATERINA EMMERICH

TRATTO DA Qui
Per molti cattolici, la figura di Anna Katharina Emmerick (1774-1824) beatificata dal papa Giovanni Paolo II nel 2004, è essenzialmente legata al famosissimo film dell’attore regista australiano Mel Gibson “La Passione di Cristo”, la cui sceneggiatura è in buona parte, per gli aspetti non tratti ovviamente dai vangeli canonici, basata sulle visioni attribuite alla monaca agostiniana tedesca. La beata nacque l’8 settembre 1774 da una famiglia di contadini e non potè frequentare regolarmente la scuola, dovendo lavorare nei campi e aiutare in casa. Sin dalla più tenera età ebbe un profondo desiderio di consacrarsi a Dio nella vita religiosa. Come accadeva a quell’epoca, diverse congregazioni di suore la rifiutarono la rifiutarono perché non  aveva a disposizione la necessaria dote economica per entrare in monastero. Solo nel 1802 venne finalmente accolta nel monastero delle Agostiniane di Agnetenberg presso Dulmen e l’anno seguente prese i voti religiosi. Quando nel 1811, il monastero ...
... venne soppresso, la Emmerick fu accolta a Dolmen come domestica del sacerdote Lambert che era fuggito dai terrori della Francia rivoluzionaria.
Dopo poco tempo, ella cominciò a sperimentare i dolori della Passione di Cristo e ricevette la stimmate. Presto si diffuse la voce dei suoi doni soprannaturali: assenza di alimentazione, conoscenza dei cuori umani, riconoscimento delle reliquie dei santi, conoscenza delle erbe medicinali, dei misteri biblici della fede, partecipazione con lo spirito nell’ aldilà, comunione con le povere anime del purgatorio e molte persone cominciarono a farle visita, ricevendone insegnamenti e gesti di benevolenza.
Dal 1819 fino al giorno del suo trapasso, nel 1824, le visioni della Emmerick furono dettate da lei stessa al poeta romanticista Clemens Brentano, che poi si convertì sinceramente al Cattolicesimo, il quale sedette quasi interrottamente al capezzale dell’estatica e annotò attentamente in sedicimila grandi fogli i suoi racconti biblici e le contemplazioni mistiche, paragonabili in qualche modo a quelle di Maria De Agreda (1602-1655) o della più recente Teresa Neumann (1898-1962).

L’enorme materiale raccolto e poi ordinato dal poeta, fu pubblicato, in parte postumo, tra il 1858 e 1860, in tre opere principali. Complessivamente l’opera completa curata dal poeta, consta di sei volumi, di cui quattro sulla vita e la passione di Cristo, uno sulla vita della Madonna e uno sull’Antico Testamento.  Riguardo ai tempi finali la monaca agostiniana ha lasciato diverse sconcertanti dichiarazioni. Già più di due secoli fa la beata Caterina Emmerich  preannunciava che  la liberazione di satana sarebbe avvenuta poco prima dell’anno 2000 dichiarando “Mi è stato anche detto che Lucifero verrà liberato per un certo periodo cinquanta o sessanta anni prima dell’anno di Cristo 2000. Mi vennero indicate le date di molti altri eventi che non riesco a ricordare; ma un certo numero di demoni dovranno essere liberati molto prima di Lucifero, in modo che tentino gli uomini e servano come strumenti della giustizia divina”. “Vidi una strana chiesa che veniva costruita contro ogni regola…
Non c’erano angeli a vigilare sulle operazioni di costruzione. In quella chiesa non c’era niente che venisse dall’alto…C’erano solo divisioni e caos. Si tratta probabilmente di una chiesa di umana creazione, che segue l’ultima moda…” (12 settembre 1820). “Vidi cose deplorevoli: stavano giocando d’azzardo, bevendo e parlando in chiesa; stavano anche corteggiando le donne. Ogni sorta di abomini venivano perpetrati là. I sacerdoti permettevano tutto e dicevano la Messa con molta irriverenza. Vidi che pochi di loro erano ancora pii, e solo pochi avevano una sana visione delle cose. Tutte queste cose diedero tanta tristezza” (27 settembre 1820). “Poi vidi che tutto ciò che riguardava il Protestantesimo stava prendendo gradualmente il sopravvento e la religione cattolica stava precipitando in una completa decadenza. La maggior parte dei sacerdoti erano attratti dalle dottrine seducenti ma false di giovani insegnanti, e tutti loro contribuivano all’opera di distruzione.
In quei giorni, la Fede cadrà molto in basso, e sarà preservata solo in alcuni posti, in poche case e in poche famiglie che Dio ha protetto dai disastri e dalle guerre” (1820) “Stavano costruendo una Chiesa grande, strana, e stravagante. Tutti dovevano essere ammessi in essa per essere uniti ed avere uguali diritti: evangelici, cattolici e sette di ogni denominazione” (22 aprile 1823). “Ho visto di nuovo la strana grande chiesa. Non c’era niente di santo in essa.
Ho visto anche un movimento guidato da ecclesiastici a cui contribuivano angeli, santi ed altri cristiani. [Nella strana chiesa] C’era qualcosa di orgoglioso, presuntuoso e violento in tutto ciò, ed essi sembravano avere molto successo. Sullo sfondo, in lontananza, vidi la sede di un  popolo crudele armato di lance, e vidi una figura che rideva, che disse: “Costruitela pure quanto più solida potete; tanto noi la butteremo a terra” (12 settembre 1820). “Fra le cose più strane che vidi, vi erano delle lunghe processioni di vescovi. Le loro colpe verso la religione venivano mostrate attraverso delle deformità esterne” (1 giugno 1820). “La Messa era breve. Il Vangelo di San Giovanni non veniva letto alla fine” (12 luglio 1820). (Fino alla riforma liturgica del 1967, la Santa Messa si concludeva con la lettura del Prologo del vangelo di Giovanni. Le profezie della santa si riferiscono quindi al periodo successivo al 1967). “Vidi la Chiesa di San Pietro in rovina, e il modo in cui tanti membri del clero erano essi stessi impegnati in quest’opera di distruzione – ma nessuno di loro desiderava farlo apertamente davanti agli altri. Gesù mi dice che la Chiesa sembrerà in completo declino. Ma sarebbe risorta” (4 ottobre 1820). “Vidi ancora una volta la Chiesa di Pietro era minata da un piano elaborato dalla setta segreta, mentre le bufere la stavano danneggiando… Ma vidi anche che l’aiuto sarebbe arrivato quando le afflizioni avrebbero raggiunto il loro culmine. Vidi di nuovo la Beata Vergine ascendere sulla Chiesa e stendere il suo manto su di essa. Vidi un Papa che era mite e al tempo stesso molto fermo/…/ Vidi un grande rinnovamento e la Chiesa che si liberava in alto nel cielo”. “La Chiesa si trova in grande pericolo. Dobbiamo pregare affinché il Papa non lasci Roma; ne risulterebbero innumerevoli mali se lo facesse. Ora stanno pretendendo qualcosa da lui.
La dottrina protestante e quella dei greci scismatici devono diffondersi dappertutto. Ora vedo che in questo luogo la Chiesa viene minata in maniera così astuta che rimangono a mala pena un centinaio di sacerdoti che non siano stati ingannati. Tutti lavorano alla distruzione, persino il clero.
Si avvicina una grande devastazione” (1 ottobre 1820). “Mentre attraversavo Roma con San Francesco e altri santi, vedemmo un grande palazzo avvolto dalle fiamme, ma mentre ci avvicinavamo il fuoco diminuì e noi vedemmo un edificio annerito. Finalmente raggiungemmo il Papa. Era seduto al buio e addormentato su una grande poltrona: era molto ammalato e debole; non riusciva più a camminare. Gli ecclesiastici nella cerchia interna sembravano insinceri e privi di zelo; non mi piacevano.
Parlai al Papa dei vescovi che presto dovevano essere nominati. Gli dissi anche che non doveva lasciare Roma. Se l’avesse fatto sarebbe stato il caos. Egli pensava che il male fosse inevitabile e che doveva partire per salvare molte cose…
Era molto prospero a lasciare Roma e veniva esortato insistentemente a farlo. La Chiesa è completamente deserta. Sembra che tutti stiano scappando. Dappertutto vedo grande miseria, odio, tradimento, rancore, confusione, e una totale cecità. O città! O città! Cosa ti minaccia? La tempesta sta arrivando; sii vigile! (7 ottobre 1820). “Vedo il Santo Padre in grande angoscia. Egli vive in un palazzo diverso da quello di prima e vi ammette solo un numero limitato di amici a lui vicini. Temo che il Santo Padre soffrirà molte altre prove prima di morire. Vedo che la falsa chiesa delle tenebre sta facendo progressi, e vedo la tremenda influenza che essa ha sulla gente” (10 agosto 1820).
“Il Santo Padre, immerso nel suo dolore, è ancora nascosto per evitare le incombenze pericolose. Ora può fidarsi solo di poche persone; è principalmente per questa ragione che deve nascondersi. Ma ha ancora con sé un anziano sacerdote di grande semplicità e devozione.
Egli è suo amico, e per la sua semplicità non pesavano valesse la pena toglierlo di mezzo.. Ma quest’uomo riceve molte grazie da Dio. Vede e si rende conto di molte cose che riferisce fedelmente al Santo Padre. Mi veniva chiesto di informarlo, mentre stava pregando, sui traditori e gli operatori di iniquità che facevano parte delle alte gerarchie dei servi che vivevano accanto a lui, così che egli potesse avvedersene”. “Vidi quanto sarebbero state nefaste le conseguenze di questa falsa chiesa. Vidi anche il rapporto tra i due papi... Vidi quanto sarebbero state nefaste le conseguenze di questa falsa chiesa. L’ho veduta aumentare di dimensioni; eretici di ogni tipo venivano nella città [di Roma].
Il clero locale diventava tiepido, e vidi una grande oscurità… Allora la visione sembrò estendersi da ogni parte. Intere comunità cattoliche erano oppresse, assediate, confinate e private della loro libertà. Vidi molte chiese che venivano chiuse, dappertutto grandi sofferenze, guerre e spargimento di sangue. Una plebaglia selvaggia e ignorante si dava ad azioni violente. Ma tutto ciò non durò a lungo” (13 maggio 1820). “Ho avuto un’altra visione della grande tribolazione. Mi sembrava che si pretendesse dal clero una concessione che non poteva essere accordata. Vidi molti sacerdoti anziani, specialmente uno, che piangevano amaramente. Anche alcuni più giovani stavano piangendo. Ma altri (e i tiepidi erano fra questi) facevano senza alcuna obiezione ciò che gli veniva chiesto.
Era come se la gente si stesse dividendo in due fazioni” (12 aprile 1820). “Vidi un’apparizione della Madre di Dio, che disse che la tribolazione sarebbe stata molto grande. Aggiunse che queste persone devono pregare ferventemente…Devono pregare soprattutto perché la chiesa delle tenebre abbandoni Roma” (25 agosto 1820). “Vidi la Chiesa di San Pietro: era stata distrutta ad eccezione del Santuario e dell’Altare principale (10 settembre 1820).
“Vedo altri martiri, non ora ma in futuro… Vidi le sette segrete minare spietatamente la grande Chiesa. Vicino ad esse vidi una bestia orribile che saliva dal mare. (Ap 13,1). In tutto il mondo le persone buone e devote, e specialmente il  clero, erano vessate, oppresse e messe in prigione.
Ebbi la sensazione che sarebbero diventate martiri un giorno. Quando la Chiesa per la maggior parte era stata distrutta e quando solo i santuari e gli altari erano ancora in piedi, vidi entrare nella Chiesa i devastatori con la Bestia.
Là essi incontrarono una donna di nobile contegno che sembrava portare nel suo grembo un bambino, perché camminava lentamente. A questa vista i nemici erano terrorizzati e la Bestia non riusciva a fare neanche un altro passo in avanti. Essa proiettò il suo collo verso la Donna come per divorarla, ma la Donna si voltò e si prostrò, con la testa che toccava il suolo. Allora vidi la Bestia che fuggiva di nuovo verso il mare, e i nemici stavano scappando nella più grande confusione” (Agosto –ottobre 1820).
“Verranno tempi molto cattivi, nei quali i non cattolici svieranno molte persone. Vidi anche la battaglia. I nemici erano molto più numerosi, ma il piccolo esercito di fedeli ne abbatté file intere [di soldati nemici]. Durante la battaglia, la Madonna si trovava in piedi su una collina, e indossava un’armatura. Era una guerra terribile. Alla fine, solo pochi combattimenti per la giusta causa erano sopravvissuti, ma la vittoria era la loro” (22 ottobre 1822).
“Vidi, in grande lontananza, grandiose legione che si avvicinavano. Davanti a tutti vidi un uomo su un cavallo bianco (Ap 19,11-21?). I prigionieri venivano liberati e si univano a loro. Tutti i nemici venivano inseguiti. Allora, vidi che la Chiesa veniva prontamente ricostruita, ed era magnifica più di prima” (Agosto – ottobre 1820). “Vidi un nuovo Papa che sarà  molto rigoroso. Egli si alienerà i vescovi freddi e tiepidi. Non è un romano, ma è italiano . Proviene da un luogo che non è lontano da Roma. Ma per qualche tempo dovranno esserci ancora molte lotte e agitazioni(27 gennaio 1822). “Vorrei che fosse qui il tempo in cui regnerà il Papa vestito di rocco. Vedo gli apostoli, non quelli del passato ma gli apostoli degli ultimi tempi e mi sembra che il Papa sia fra loro”.
“Gli ebrei ritorneranno in Palestina e diverranno cristiani verso la fine del mondo”.
Tratto da un Articolo di: Don Marcello Stanzione

Non conoscevo questa beata , ne sono rimasta incuriosita ed ho pensato di postare questo articolo interessante .

San Malachia e la profezia sui Papi


Oggi ho appreso la notizia che il Papa ha deciso di lasciare l' incarico e ammiro molto il suo coraggio e la sua umiltà. Mi e' subito saltato in mente ciò che lessi nel passato su San Malachia e le sue profezie. Noto questa sera che queste associazioni sono comuni a molte persone perchè ovunque si leggono supposizioni sul futuro della Chiesa. Ho deciso quindi di aggiungere anche quella di Sesto senso tra le molte che si leggono in giro, così riporto sotto quello che ho trovato in rete, e un pò quello che ricordo...
La prima volta che ho sentito parlare di Malachia avevo compiuto appena 11 anni. In quel tempo mi ero appassionata a Nostradamus ma ero anche frustrata da quello che leggevo e non capivo. In molti trovavano in Nostradamus un profeta preciso mentre io pensavo che ad essere molto più preciso di lui fosse proprio il martire Malachia.

Profezie di San Malachia



In pochi sanno che San Malachia era un profeta completo, aveva avuto molte profezie che riguardavano la sua vita e quella della sua patria... Morì tra le braccia di San Bernardo il giorno stesso che Malachia aveva profetizzato: il 2 novembre.
Vide quello che sarebbe successo alla sua patria, l’Irlanda. Capì che sarebbe stata oppressa e perseguitata dall'Inghilterra per 7 secoli, ma che avrebbe continuato ad essere fedele a Dio ed alla Sua Chiesa fino alla fine delle persecuzioni.


Si legge su wikipedia:
Riporto gli ultimi Papi e soprattutto le caratteristiche sintetiche che li descrivono così come sono stati detti da San Malachia:
Pastor et nautaGiovanni XXIII (Angelo Roncalli 1958 - 1963)Nato da famiglia umile (Pastor) e Patriarca di Venezia (Nauta)
Flos florumPaolo VI (Giovanbattista Montini 1963 - 1978)Nel cui stemma pontificio comparivano tre gigli
De medietate LunaeGiovanni Paolo I (Albino Luciani 1978 - 1978)Il suo papato durò solo un mese lunare
De labore solisGiovanni Paolo II (Karol Wojtyla 1978 - 2005)La sua grande attività pastorale è stata pari al lavoro del sole. De labore solis significa anche eclissi solare ed in effetti sia il giorno della nascita sia quello del suo funerale si verificarono eclissi solari, eventi piuttosto rari. Il lavoro del sole è anche collegato all'origine polacca del papa, cioè il papa venuto dall'est, da dove sorge il sole.
Gloria olivaeBenedetto XVI (Joseph Ratzinger 2005 - 2013)Il nome Benedetto glorificherebbe l'ordine dei Benedettini di cui fa parte l'ordine degli Olivetani. Il ramoscello di ulivo è inoltre legato alla pace, causa alla quale Benedetto XVI è consacrato nell'epoca dello scontro di civiltà. Joseph Ratzinger è nato nel Sabato Santo del 1927, il 16 aprile, al culmine della Settimana Santa, periodo sotto il segno dell'ulivo.
Petrus Romanus
In persecutione extrema Sanctae Romanae Ecclesiae sedebit Petrus Romanus, qui pascet oves in multis tribulationibus; quibus transactis, civitas septicollis diruetur, et Judex tremendus iudicabit populum suum. Finis.
Traduzione: Durante l'ultima persecuzione della Santa Romana Chiesa siederà Pietro il Romano, che pascerà il gregge fra molte tribolazioni; passate queste, la città dei sette colli cadrà ed il tremendo Giudice giudicherà il suo popolo. Amen.

Profezia su Petrus Romanus

La profezia sul 112º papa, Petrus Romanus, presagisce la fine della Chiesa e la distruzione di Roma dopo l'ascesa al soglio pontificio dell'ultimo papa.

Alcuni ipotizzano che possa essere Benedetto XVI stesso il Pietro Romano di Malachia, ritenendo che il pontificato di Giovanni Paolo II sia da dividere in due motti, prima e dopo l'attentato da parte di Ali Agca. C'è anche l'ipotesi secondo cui la profezia su Petrus Romanus non sarebbe il motto di un papa ma la descrizione del pontificato di Benedetto XVI.
In caso contrario, non è chiaro se De gloria olivae e Petrus Romanus devono essere intesi come pontefici consecutivi, poiché il testo non lo precisa. La risposta negativa a tale quesito è utilizzata dai sostenitori dell'autenticità (e dell'attendibilità) della profezia per sostenere che Joseph Ratzinger non è, alla luce di essa, il penultimo papa.
Un'ipotesi recente lascia pensare che Pietro Romano non sia riferito a un Papa, bensì al Cardinal Camerlengo che, alla morte del pontefice regnante, siede sul trono di Pietro in attesa dell'elezione del successivo. Da notare che l'attuale Camerlengo è il Card. Tarcisio Pietro Evasio Bertone, nato a Romano Canavese nel 1934. Notevole la coincidenza che nel suo nome completo sia contenuta la parola Pietro e nella sua località di nascita ci sia la parola Romano.
Si può notare che il nome "Pietro Romano" contraddice la prassi pontificia di non assumere il nome del primo papa (Pietro apostolo). Il nome è invece in linea con alcune coincidenze storiche, famose nell'immaginario collettivo, che vedono l'ultimo sovrano di una dinastia portare il nome del primo (es.: Romolo Augusto, come il primo re e il primo imperatore; Umberto II, come il fondatore della dinastia Savoia; Carlo d'Asburgo, come il fondatore del Sacro Romano Impero; Costantino XI, come il fondatore di Costantinopoli).
Il nome di questo pontefice potrebbe essere Romano, in quanto Petrus potrebbe significare semplicemente "papa" ("tu es Petrus"). In questo caso si tratterebbe di papa Romano II, in quanto papa Romano I regnò dall'agosto al novembre dell'897.
Un'ultima teoria è concorde con il resto dei motti. I motti nella loro elencazione, non hanno mai coinciso con il nome ma, il più delle volte, con le loro particolari azioni e circostanze. Seguendo quindi la normale prassi di tutti i 111 motti precedenti, il motto Pietro Romano si spiegherebbe così:
Pietro: Primo papa, è stato testimone della prima persecuzione della Chiesa e simbolo del papato in genere. Quindi si suppone che il papa con questo motto parteciperà ad una nuova persecuzione ma non è detto che sia nuovamente di sangue.
Romano: Questo è un po' più difficile da comprendere, perché comunque non deve far parte del nome. Potrebbe essere il suo luogo di origine reale, ma anche simbolico. Roma per il Cattolicesimo, rappresenterebbe la nuova Gerusalemme, centro indiscusso di rivelazione divina per più di 2000 anni di storia dell'antico Israele. Quindi potrebbe rappresentare: il nuovo Pietro l'israeliano.

La teoria del "Caput Nigrum" 

Se la tesi fosse vera, esso si potrebbe adattare allo stemma di Benedetto XVI, raffigurante una testa di moro ("moro di Frisinga" o "caput ethiopicum"). In questo caso il motto De gloria olivae scivolerebbe al posto seguente, soddisfacendo l'opinione di chi ritiene doversi riferire a un papa benedettino destinato a guidare la Chiesa negli ultimi tempi, conformemente a un'altra profezia attribuita allo stesso San Benedetto. Non è chiaro però se il presunto motto perduto debba ritenersi precedente o successivo a De gloria olivae. Per alcuni sembra infatti evocare significativamente la classica figura del papa nero, parte delle profezie di Nostradamus sugli ultimi tempi. Altri additano il fatto che l'interpretazione in altri Papi è dovuta proprio allo stemma araldico. Va detto tuttavia, che i papi di estrazione borghese, assumono uno stemma araldico di loro scelta al momento della nomina al soglio pontificio, ciò è certamente avvenuto nel caso di Benedetto XVI.Nel testo "La profezia dell'ultimo papa" di Schmeig Maria Olaf, edizioni Fazi 2001 si apprende che nella trascrizione delle profezie sarebbe andato perduto un motto, Caput nigrum. Tuttavia non ci sono altre fonti che confermino questa tesi.
Un'altra teoria potrebbe essere che il "caput nigrum" non fosse riferito ad un papa ma ad un importante regnante al tempo dell'ultimo Papa e dunque al tempo previsto per la fine del mondo. Tale "regnante" potrebbe essere ad esempio l'attuale presidente degli Stati Uniti d'America, Barack Hussein Obama II.

La teoria dell'errata numerazione e degli antipapi 

Nell'elenco di Malachia sono presenti dieci antipapi. Questa inspiegabile numerazione va a sfalsare la corretta attribuzione dei motti secondo la profezia in quanto dieci papi ricorrono due volte (per esempio Giovanni XXIII). Infatti i motti si riferiscono chiaramente ai papi e a nessun antipapa e questo è chiaro nella profezia stessa. In base a questi presupposti diventa evidente che i motti sono da redistribuire in quanto l'inserimento degli antipapi appare come una vistosa forzatura per far coincidere la previsione con alcuni papi contemporanei.
Pertanto scalando gli antipapi nell'attribuzione dei motti, viene a sconvolgersi l'attribuzione classica: Pio XII non sarà più il Pastor Angelicus, ma il Peregrinus Apostolicus, mentre Paolo VI non è più il Flos Florum, bensì il Canis et Coluber. Questo significa che mancano ancora dodici motti da attribuire.

Tratto da Wikipedia
Secondo quanto letto sopra il nostro attuale Papa dovrebbe essere l' ultimo prima  di Petrus romanus che porterà dei grandi cambiamenti in seno alla Chiesa. La lista sopra riportata sarebbe stata redatta nel 1139 durante una visita a Roma. 
Corre voce che le profezie di Malachia siano state manomesse da un falsario di nome Alfonso Ceccarelli il quale aveva come scopo quello di influenzare i cardinali al conclave del sedicesimo secolo.

19/09/12

Le piramidi di Orvieto


Anche le cantine possono rivelarsi luoghi interessanti da scoprire.

 A orvieto, infatti, dentro una cantina e' stata trovata una struttura scavata nel tufo con caratteristiche piramidali, Potrebbe essere una tomba, o un luogo di culto.

 E' una scoperta sensazionale, adesso anche l'Italia ha le piramidi e cosa stupenda

 e' stato  il misterioso popolo etrusco a costruirle.

 -La verità sarà scoperta quando verranno alla luce piramidi sconosciute- 

E di nuove piramidi ne stanno venendo alla luce parecchie!!!

"David George di Saint Anselm, un college del New Hampshire, 

e Claudio Bizzarri del Parco Archeologico Ambientale dell'Orvietano 

hanno identificato nella cantina una serie di scale antiche scavate nella parete

 «certamente di costruzione etrusca», ha detto l'americano a Discovery News.

 Le pareti della cantina erano a forma piramidale e sotto il locale una serie di gallerie, 

anche queste di epoca etrusca, hanno lasciato pensare a strutture sottostanti ancora inesplorate. Si tratta di ricerche ancora parziali, ma che non potevano non creare attenzione e curiosità.

 Lo scavo è sceso finora a circa tre metri di profondità restituendo materiali datati al quinto secolo avanti Cristo. A questo livello è stato rinvenuto un altro tunnel che collegava un'altra struttura piramidale. Secondo Bizzarri sotto la città di Orvieto si troverebbero almeno cinque piramidi,

 tre delle quali tuttora inesplorate. «Certamente non sono cisterne o cave. Mai visto nulla del genere in Italia», ha detto Bizzarri. Larissa Bonfante, etruscologa della New York University, 

ha confermato a Discovery News: «Sono forme non riscontrate mai nell'Etruria Antica». 

Cinque piramidi sotto la città di Orvieto costituiscono 

una scoperta archeologica che non mancherà di fare il giro del mondo. 

Comunque la struttura piramidale, che riporta alla mente immediatamente l'Egitto, 

non è una esclusiva degli antichi faraoni. Tutto l'Egitto è disseminato di piramidi,

 ma alcune si trovano anche in Europa, di varie epoche,

 e molte anche in Sudamerica e in Centro America, 

dove avevano una funzione religiosa e di tempio. Per gli etruschi si tratterebbe certamente di una novità: le piramidi sotterranee individuate sotto la città di Orvieto sono in assoluto le prime, 

nonostante la zona sia stata sottoposta a numerosi scavi."

Fonte Il tempo

18/08/12

Strane creature e curiosi fenomeni in questo agosto 2012


Guardate questo video la creatura che attraversa la telecamere riesce a scomparire correndo in meno di mezzo secondo. Se volete notarla andate al minuto 0:55, poco prima di passare al minuto 0:56 si vede questa creatura molto veloce che cammina su due gambe. Si notano bene i piedi e le ginocchia piegate, alterna anche le braccia alle gambe proprio come facciamo noi uomini quando corriamo. La creatura velocipede ricompare tornando da dove e' venuta al minuto 1:08.  Che cosa sarà? Un animale? uno scherzo?
Interessante da vedere.

Un altro video curioso appena trovato girovagando su youtube, il terreno che si comporta come un tappeto elastico, mi ha incuriosito e ve lo propongo:


Altro video curioso avvenuto sempre in Italia...al mare:


03/08/12

Olimpiadi Londra: La premonizione di Parravicini secondo me

Fuoco, carestie, pestilenze, la morte nella campana riecheggia i giusti che si avvicinano al mondo, ancor di più il mondo non vuole sentire o vedere. Arriva il buio del drago che sembrava addormentato. Arriva il terrore dell’orso che pretendeva amore e  fratellanza. Viene un democratico umile che non è mai stato, e viene con esso la povertà, senza riparo e con loro tutte le esplosioni di disgregazione. arriva il buio e poi si vede accendere il Sud! E la croce! “si legge in psicografia .


La morte nei tarocchi


Questo e' quello che ho trovato in rete...:


  • la torcia: rappresenta la fiaccola olimpica, simbolo delle Olimpiadi;
  • la falce: simbolo della morte;
  • la campana che suona: i giochi di Londra inizieranno proprio con il rintocco della più grande campana del mondo;
  • il serpente: ricorda la Arcelormittal Orbit Tower, la torre costruita per i giochi e che ha una scala a forma di serpente;
  • la sagoma della figura: se sovrapposta, ricalca l'intera area olimpica;
  • il testo della psicografia: descrive la stessa situazione tragica e apocalittica della canzone scelta come inno delle Olimpiadi di Londra, cioè London Calling dei Clash, in cui la Terra è devastata da guerre nucleari, raccolti distrutti, morti viventi. Fonte qui


Ora io non sono nessuno per dire niente...ma il serpente mi ha ricordato due cose...non la torre di Londra...ma il simbolo della medicina e l' energia Kundalini.

Ecco come e' rappresentata l' energia Kundalini

"La salita della kundalini è collegata a un'energia magnetica simile a un liquido caldo che sale lungo la spina dorsale. I sintomi fisici connessi all'apertura della Kundalini possono comprendere disturbi e fitte alla base del collo, e un inspiegabile mal di testa - ma bisogna stare attenti prima di attribuire la causa di questi sintomi al risveglio dell'energia Kundalini. Spesso si tratta invece di cause mediche che necessitano di una visita di un fisiatra.
L' energia Kundalini si manifesta come se scattasse un interruttore ed è programmata dalla tua anima per risvegliare il tuo viaggio psichico e le tue innate abilità.
Realizzare l'energia Kundalini troppo rapidamente può avere troppi effetti emozionali su una persona. Uno potrebbe non essere abbastanza pronto ad aprire la spinta di energia se uno non è equilibrato psicologicamente. Questo non è per chi soffre di depressioni maniacali o disordini bi-polari.
La manifestazione dell'energia Kundalini - frequenza di vibrazione - è collegata con il termine sanscrito "Chaitanya" - la forza integrata dei tuoi corpi  fisiologico, mentale, emozionale e religioso.
Kundalini letteralmente significa "attorcigliamento", come quello di un serpente. Energia e Coscienza, si muove con movimento a spirale: avvolge e stringe il serpente. Questa è una metafora per spiegare le energie spiraliche della Coscienza, che è la nostra realtà nel pensiero e si espande per mezzo della Geometria Sacra; le strette sono le strette del tempo. L'effetto sfuggente è il tempo: un'illusione giocata in un gioco fisico di polarità, emozioni di dualità."


Il simbolo della medicina:

La doppia spirale ricorda il DNA. 


Inoltre:


La campana:

"Nella cultura Occidentale la campana ha avuto un ruolo fondamentale come simbolo di cristianità. La campana della chiesa, oltre a radunare i fedeli, è destinata ad allontanare il maligno e ad attirare l'attenzione e la protezione di Dio. Ad essa è attribuita una ricca e suggestiva simbologia. La durezza del metallo rappresenta la forza del predicatore, il battaglio in ferro la lingua del predicatore, il colpo della campana è il richiamo al predicatore a farsi esempio di correttezza. La catena con cui il battaglio sta appeso o sospeso rappresenta la meditazione, e la mano che stringe il battaglio è la moderazione della lingua. Il legno dell'armatura che sorregge la campana rappresenta il legno della croce di Cristo; infine il ferro che unisce la campana al legno rappresenta la carità del predicatore. L'usanza di apporre simboli ed iscrizioni in rilievo si sviluppa durante il Medioevo, sempre come elemento medianico e protettivo. Durante questo periodo la campana svolse fuzioni di raduno e di incitamento alla battaglia, assumendo un chiaro significato di forza e potere, sia per la natura metallica, sia per il suono prodotto. Questo risalta dall'usanza di legare le campane durante la settimana santa, sostituendole con strumenti di legno.
Durante la Seconda Guerra Mondiale l'uso delle campane non fu certo spirituale. Solo in Germania e in Europa Orientale 33'000 campane furono rimosse per essere rifuse e trasformate in armi. Al termine del conflitto molte di esse tornarono però a suonare nelle loro chiese o cattedrali originarie, come per esempio la campana del Duomo di Santo Stefano a Vienna.
Infine ricordiamo l'alto valore simbolico che la campana assume nella varie fasi della vita cristiana. Essa annuncia al popolo cristiano la nascita di una nuova vita, e ne segna la morte con lenti e profondi rintocchi." fonte qui 

Torna il simbolo della vita e della morte e delle masse radunate attorno alla campana. La lettera J.
La J nell' alfabeto gotico e' una lettera che ha cambiato forma nel tempo fino a divenire una croce, nell' alfabeto runico essa si dice Jeran e sembra originare dalla G latina. 

Si e' trasformata diventando una croce...

fonte
wikipedia




La mano destra regge la falce la sinistra la fiamma olimpica:

 "Spesso la mano destra e la mano sinistra hanno un preciso e diverso significato: la mano sinistra è onore del mondo, ma anche il diritto d'onore in guerra. Nel lato sinistro dell’ onore c'è gioia, nel lato destro c’è la malvagità (" Tao Te Ching "). Nella tradizione biblica si sostiene che le benedizioni di Dio provengono  dalla mano destra, mentre per le punizioni provengono dalla mano sinistra. In generale, la mano destra agisce come dominante ( l'espressione "destra" ha significato di "assistente principale" e "Mano di Dio" )". fonte qui 

Insomma le Olimpiadi sono in atto, per adesso va tutto bene e ne sono felicissima, sul web qualcuno passa da congetture strane come lo sbarco alieno alla terza guerra mondiale. 

La morte nei tarocchi rappresenta una rinascita. Sempre che la carta non appaia rovesciata. Di solito e' il preludio di un profondo cambiamento, un cambiamento che potrebbe diffondersi a livello mondiale, attraverso il risveglio globale di coscienza. La morte guarda al passato. e' rivolta verso la sua destra, ha fatto piazza pulita, per rendere di nuovo il terreno fertile alle future generazioni. Come avvenga ciò pero' e' un mistero perchè guardandomi in giro il mondo di adesso mi fa paura...e qui subentra il simbolo della medicina, manca un serpente, il serpente speculare, quello che equilibra la salute...e se Parravicini avesse visto una grave e vasta epidemia?
Ho scritto questo post prima di vedere questo video...ve lo propongo
...e ognuno tragga la propria idea.

05/05/12

Alieno piccolo piccolo

Sono tornata!
Ho avuto qualche piccolo problemino con internet ma adesso che e'
risolto posso pubblicare un video molto curioso che sta girando su youtube.
Rappresenta l' ennesima strana cratura che appare casualmente durante una ripresa
esterna fatta con un telefonino. Fino a prova contraria sembrerebbe un video genuino...
Che dire?
Ci siamo no?
Siete pronti ad incontrarli?

14/04/12

Terremoti d' aprile

Indonesia terremoto e tsunami ( come nei miei peggiori incubi)
Oltre nel mondo segnalo i numerosi terremoti che da ieri si stanno verificando in Italia,
dopo Palermo e' stata la volta di Ascoli Piceno e in seguito dell' appennino pistoiese come si
legge dal sito di meteo web che ha riportato la cartina dettagliata dell' evento:


Scrive Meteoweb


"Una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 si è verificata alle 00:13 nel distretto sismico dell’appennino pistoiese, ad una profondità di soli 6.7 chilometri. I comuni limitrofi all’epicentro sono Granaglione, Lizzano in Belvedere e San Marcello Pistoiese.  Il terremoto è stato localizzato con i dati di 20 stazioni della Rete Sismica Nazionale dell’INGV.
Questo e' quello che fa il sole
E questo e' cio' che si legge su ILFATTACCIO

ALLERTA GEOMAGNETICA: NUOVA TEMPESTA SOLARE ANNUNCIA AURORE BOREALI E POSSIBILI INTERRUZIONI DI ENERGIA ELETTRICA

08APR

 

6 Votes
IL SOLE STA REGISTRANDO UN NUOVO EPISODIO DI TEMPESTA GEOMAGNETICA
Da ieri mattina come riportato dal Climate Prediction Space Center Oceanic and Atmospheric Agency (NOAA) degli Stati Uniti. L’indice di attività geomagnetica iniziato ieri 7 Aprile alle 10:08, UTC, durerà fino a 19 ore. Impatti potenziali sono previsti ai poli a 65 gradi, dove si possono registrare oscillazioni elettriche o debolezza di energia. Aurore sono visibili nelle alte latitudini del Canada e Alaska.
NUOVA TEMPESTA SOLARE
Il Sole sta registrando un nuovo episodio di tempesta geomagnetica da ieri mattina, come riportato dal Climate Prediction Space Center Oceanic and Atmospheric Agency (NOAA) degli Stati Uniti. L’indice di attività geomagnetica iniziato ieri 7 Aprile alle 10:08, UTC, durerà fino a 19 ore. Impatti potenziali sono previsti ai poli a 65 gradi, dove si possono registrare oscillazioni elettriche o debolezza di energia. Aurore sono visibili nelle alte latitudini del Canada e Alaska.Stanotte c’era anche un segnale radio forte livello di blocco R4, su una scala da 1 a 5, dove 5 è il più grande, che colpisce la parte illuminata, da una a due ore. Il 5 aprile ha vissuto l’ultima tempesta solare, una tempesta geomagnetica simile a quella di oggi. Il centro spaziale ha previsto che l’indice dell’attività solare è bassa nei prossimi giorni con eventi isolati di tempeste geomagnetiche.
Tradotto da -Redazione Segnidalcielo.it
fonte : lagranepoca.com
Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org

Come fanno questi eventi a non essere collegati? La terra si sta muovendo perche' e' in connessione con il sole...secondo me.

La natura siamo noi

La natura siamo noi
proteggiamola

Acqua come fonte di vita

Acqua come fonte di vita
..non mi sprecare..

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