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09/06/13

Esperienze personali

Durante una meditazione...
Sono dentro un fosso, sporco di terra e infreddolito, sopra di me volano rocce esplose, non sento rumori, non sento nemmeno l' esplosione che e' avvenuta dietro di me, mi volto come se fossi sdoppiato mi guardo da fuori e vedo il mio sguardo voltarsi per aria in tempo per veder volare terra e pietre...forse sono diventato sordo, stringo il fucile e cerco la forza che mi manca, ho le gambe molli inermi e la testa completamente persa nel terrore. Forse non uscirò da questa trincea. 

Durante un' altra meditazione...
Ho davanti a me un grosso contenitore pieno di latte, armeggio un bastone e sono felice, sto facendo la ricotta. la mia casa e' semplice, sembra quasi una baracca di legno pulita, non ho i vetri alle finestre solo delle tende spesse che coprono. Fuori mio marito e' immerso nel suo campo di grano, mi avvicino alla finestra scostando una tendina e lo vedo, scoppio di orgoglio per quello che siamo riusciti a creare!

Durante una meditazione...
Sono seduta accanto ad una piccola fontana. Si sta avvicinando il mio maestro, e' vestito di bianco come sempre e ha un sorriso furbetto sulle labbra. Mi sento a disagio come se fossi una scolaretta indisciplinata che ha combinato una marachella.
" Sei forse diventata sorda?" mi chiede sedendosi accanto a me, " Hai fatto tanto fatica per niente!" 
Non mi sorride più e capisco che ha ragione. Purtroppo!


Vi capita mai di avere esperienze simili durante le meditazioni?

18/09/12

Due sogni stesso soggetto

Il soggetto e' mio padre. Ho sognato vividamente che andava presso un benzinaio per fare il pieno ma il tizio  alterato lo ha preso a pugni facendogli un occhio nero e sanguinante...
Lo stesso giorno mia figlia, al mare presso i nonni, si sveglia di notte piangendo e urlando che suo nonno ha un occhio sanguinante.
E' raro che la mia bambina si ricordi i sogni ma quel giorno per come piangeva deve essere stato per lei proprio un incubo. Noi eravamo lontane, lei in villeggiatura, io qua al lavoro eppure abbiamo fatto il solito sogno... ed ancora se lo ricorda. così ho pensato di condividerlo con voi.

Tornando sempre a mia figlia. La piccola ha un modo strano di vedere il tempo, nel passato era grande, adesso e' di nuovo piccola, poi diventerà di nuovo grande, e dopo tornerà ancora piccola. Così quando non riesce a fare qualcosa mi ricorda che prima era molto brava a farla solo che essendo di nuovo piccola non le riesce ancora. Quando invece io le dico che sto invecchiando si arrabbia enormemente dicendomi che poi torno piccola come lei e tutto ricomincia. Che visione chiara della vita...



09/05/12

Un viaggio silenzioso

Dopo aver scritto il post sulla levitazione, un post da brivido mi e' stato detto ( grazie per aver commentato!) oggi torno per raccontare il sogno della scorsa notte.

Avevo cosi' tanto sonno che non ho spento nemmeno la luce, sono sprofondata completamente nell' oblio.
Cosi' mi sembrava fino a quando qualcosa mi ha fatto spalancare completamente gli occhi. Ho visto la luce accesa, l' ho spenta e mi sono accomodata tranquilla per proseguire il sonno...ma...ho spalancato di nuovo gli occhi, completamente!
" che cosa stavo sognando?" mi sono chiesta. Lo stavo completamente dimenticando, si stavano cancellando le immagini davanti ai miei occhi, eppure erano li' pronte per essere analizzate e ricordate...

Stavo su un elicottero. O su qualcosa che volava silenziosamente. Le finestre non erano laterali ma in basso tanto che guardavo sotto di me ed osservavo una scena assurda. Una voce da dietro stava illustrando la situazione come  un giornalista  del tg.

Sotto i miei piedi c'era un grande stabilimento rettangolare colorato di verde, era grande, e maestoso, solo che sul tetto vi era un grande buco. Da tutte le parti spuntavano persone, sentivo le loro preghiere, mentre il giornalista parlava percepivo tutta l' angoscia della situazione, cercavo di memorizzare tutto, il colore dell' ambiente, la presenza di religiosi, le persone in fila che pregavano come fossero ad una processione... tutto...e per poco stavo dimenticando tutto!
E' un sogno assurdo, che vale la pena ricordare!
Fortunatamente dopo essermi riaddormentata ho proseguito a sognare una storia che ormai mi accompagna da anni, un sogno che sembra Beautiful perche' e' a puntate. Ormai credo di avere una seconda vita, parallela che si sviluppa la notte quando dormo. Avrei da scrivere un libro...ma annoierei tutti! Meglio di no!
Buonanotte.

Ps: oggi e' stata giornata di ORBS, spuntavano da tutte le parti, pure al lavoro!
Chissà cosa puo' significare!

04/12/11

Il primo evento



Forse avrei dovuto iniziare questo blog descrivendo il primo evento di distacco consapevole avvenuto nel lontano 1985 durante un attacco febbrile molto importante.
Avevo quasi 8 anni quando mi diagnosticarono il morbillo. A quel tempo i bambini si ammalavano perche' non vi era il vaccino e spesso accadeva che diventasse una malattia importante e debilitante. Non e' stato il mio caso. Il secondo giorno di malattia la febbre salì a 40.5 non tremavo di freddo ma di paura. Dormivo con mia nonna e poco prima di spengere le luci urlai terrorizzata da un uomo che camminava nella nostra stanza da letto. Piu' che camminare quasi correva attorno al letto matrimoniale senza mai staccare il viso da me. Era vestito di nero ed aveva in mano qualcosa che definii essere un coltello. Non era molto alto ma aveva un ghigno che mi aveva terrorizzata da morire. Piangevo supplicando mia nonna di mandarlo via. Lei poveretta aveva ancora saldo nella mente il ricordo degli ultimi attimi di vita del mio adorato nonno. Anche lui le diceva di un uomo che si era messo seduto sul mobiletto di camera in attesa della sua dipartita, le chiedeva di mandarlo via, mio nonno non voleva essere " atteso".
Io non volevo essere aggredita perche' era quello l' atteggiamento di quell' uomo sconociuto. Mia nonna terrorizzata corse a chiamare mia madre, ricordo poche cose, discorsi sul portarmi in ospedale, ricordo il ghiaccio sulla fronte e poi il sonno inquieto.
La mattina mi svegliai stranita. Il ricordo della spaventosa notte ancorsa vivido nella mia mente ma la cosa piu' strana era la sensazione di stare su un ascensore che mi faceva roteare fino al soffito per poi farmi cadere sul letto. Quella specie di oscillazione fini' per cullarmi e mi abbandonai con piacere a quel gioco salivo e scendevo. quando salivo ero felicissima, quando scendevo non vedevo l' ora di ripartire.
Il morbillo mi ha lasciata strana per lungo tempo. Alcune volte quando meno me lo aspettavo osservando le cose le vedevo pulsare come fossero vive, avevo paura tornasse l' uomo quindi fuggivo spaventata cercando di stabilizzare la mente senza lasciarmi coinvolgere dal panico. A 8 anni cercavo il vuoto mentale senza nemmeno accorgemene.
Non so se e' stato il trauma della febbre alta, ma da quel giorno, ogni tanto mi dilettavo a guardare le molecole ondeggianti attorno alle persone, in due parole vedevo delle palline colorate galleggiati e aloni che dalla testa andavano verso l' altro spesso di colore giallo altre volte rosso. Mia madre pensò bene a darmi le vitamine temendo avessi problemi di vista.
Questo e' il primo episodio.
Ma a ritroso ve ne e' un altro, penso di averlo gia' accennato da qualche parte.
Potrebbe essere un' idea quella di creare una nuova etichetta: lontane esperienze.

Se non ho mai scritto niente e' per timore. Ma alla fine... ognuno e' libero di leggere o meno, spero solo di non essere inopportuna.
Buona felice notte di dicembre

La natura siamo noi

La natura siamo noi
proteggiamola

Acqua come fonte di vita

Acqua come fonte di vita
..non mi sprecare..

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